
DIVENTARE SANTI CON LE PICCOLE COSE DI OGNI GIORNO
La mostra “Santi della porta accanto” ci ha ricordato come si possa essere straordinari nell’ordinario.
Sabato 26 aprile u.s. è stata inaugurata presso l’Auditorium Comunale la mostra “Santi della porta accanto – Giovani testimoni della fede”, un’iniziativa promossa dal Consiglio Pastorale Parrocchiale di Lozzo in occasione dell’Anno Giubilare della Speranza.
La mostra itinerante, che circola dal 2018 sul territorio nazionale grazie all’impegno dell’Associazione Don Zilli di Milano e del Centro Culturale San Paolo, è incentrata su alcune giovani figure dell’epoca contemporanea che con la loro vita hanno saputo testimoniare la fede e che rappresentano quindi un modello di santità popolare: tra i tanti personaggi approfonditi, di particolare interesse sono state sicuramente le figure dei Beati Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati che saranno canonizzati, come annunciato da Papa Leone XIV, il prossimo 7 settembre.
Nel corso della serata non è mancato il ricordo di Papa Francesco, pastore che non si è mai stancato di ricordarci come ogni cristiano sia chiamato alla santità nella vita quotidiana, nelle piccole occupazioni di ogni giorno e non in grandi imprese che appaiono lontane e irraggiungibili: sono stati citati a questo proposito alcuni suoi testi come l’Esortazione Apostolica “Gaudete et exsultate” e i documenti prodotti all’interno del Sinodo dei Vescovi del 2018 che sono infatti alla base della creazione della mostra.
L’esposizione dei 32 pannelli riportanti le vite dei giovani testimoni della fede è stata inoltre arricchita dall’esibizione di alcune statue in legno, prestate dalla comunità sorella di Auronzo di Cadore, e da due dipinti, uno raffigurante il Beato Carlo Acutis e l’altro Papa Francesco, realizzati per l’occasione dalla pittrice cadorina Enrica Toffoli.
Tra gli eventi collegati alla mostra, degna di nota è stata la presentazione del libro “Pier Giorgio Frassati e i suoi sentieri” di Antonello Sica: nel corso della serata Ugo Scortegagna ha conversato con l’autore focalizzando l’attenzione su come la montagna per il Beato Frassati fosse un mezzo per avvicinarsi a Dio e su come anche noi possiamo vivere questo sentimento; la conferenza è stata poi arricchita dagli interventi del Coro Oltrepiave di Vigo e di Roberto De Martin, già Presidente Generale del CAI.
La mostra, esposta in Auditorium per un mese, ha suscitato l’interesse di molti visitatori accorsi non solo dalle parrocchie limitrofe ma anche da tutta la nostra Diocesi: sono state inoltre organizzate visite ad hoc per gruppi di catechismo della zona e anche una giornata dedicata ai cresimati del Centro Cadore guidati alla scoperta della mostra da don Alessandro Coletti. Profonda la soddisfazione degli organizzatori che ringraziano quanti hanno collaborato per la realizzazione dell’iniziativa.
Angela Zanetti

